Cosa devi sapere per far viaggiare il tuo cavallo in sicurezza

La maggior parte dei cavalli da sella viene trasportata con rimorchio (van) o autocarro almeno alcune volte nella vita. Può essere un viaggio legato all’acquisto/vendita di un cavallo, a un cambio di scuderia, all’andare a una gara, in clinica o, nel caso delle fattrici, alla monta. Le ragioni possono essere molte, ma per la maggior parte dei cavalli, anche quelli esperti, un tale viaggio è sempre una bella esperienza e uno stress minore o maggiore. Proprio per questo dovremmo fare tutto il possibile da parte nostra affinché il nostro cavallo viaggi il più tranquillamente e, soprattutto, il più sicuramente possibile. Leggendo questo articolo, imparerai come preparare un cavallo per un viaggio e cosa fornirgli durante il viaggio affinché arrivi a destinazione nella migliore condizione possibile.

Rimorchio o autocarro?

I cavalli possono essere trasportati in autocarri o in rimorchi appositamente progettati per questo. La differenza tra essi è visibile a prima vista. In un autocarro la parte in cui si trovano i cavalli è parte integrante del veicolo, mentre un rimorchio è un elemento separato agganciato al veicolo che lo traina. Per la stragrande maggioranza dei cavalli, viaggiare in autocarro è più comodo, perché è più stabile di un rimorchio e più facile da manovrare (grazie a cui affronta le curve in modo più fluido e “scuote” di meno). Specialmente i cavalli grandi e pesanti possono avere problemi a trovare bene il loro equilibrio in un rimorchio. Le differenze tra questi mezzi di trasporto possono non essere così significative se andiamo a una gara in una città vicina, ma se stiamo pianificando un viaggio di diverse o una decina di ore, la differenza per il nostro cavallo sarà già molto evidente.

Come preparare il veicolo per il trasporto?

Indipendentemente da quale opzione scegliamo e dal fatto che il veicolo sia nostro o noleggiato, ci sono alcune cose fondamentali di cui dovremmo occuparci prima di partire.

  1. Assicurati che il veicolo sia in condizioni tecniche adeguate. In particolare, controlla il pavimento per eventuali buchi o irregolarità.
  2. Occupati di una superficie adeguata su cui staranno i cavalli. Evita lettiere polverose o che sollevano molta polvere; in viaggio funzionano meglio i trucioli di legno.
  3. Il veicolo dovrebbe avere una ventilazione adeguata. Specialmente nelle giornate molto calde, un buon ricambio d’aria è importante.
  4. Appendi le reti da fieno. Mentre durante il trasporto il cavallo non dovrebbe mangiare mangime concentrato, dovrebbe avere accesso continuo al foraggio. La possibilità di rosicchiare il fieno riduce significativamente la noia e lo stress, e previene anche le coliche. Puoi inumidire leggermente il fieno affinché non faccia polvere. Questo è tanto più importante perché per tutto il viaggio la rete sarà molto vicina alla bocca e alle narici del cavallo.
  5. Investi nel monitoraggio. Grazie a questo potrai osservare il cavallo in tempo reale durante il viaggio e reagire rapidamente in caso di un possibile problema. È molto importante che la telecamera abbia anche una funzione di visione notturna.

Come preparare il cavallo per il trasporto?

Un’adeguata preparazione del cavallo è importante tanto quanto la preparazione dell’autocarro o del rimorchio in cui il cavallo verrà trasportato. In questo modo possiamo non solo prevenire possibili lesioni, ma anche ridurre significativamente lo stress che il viaggio causa al cavallo.

  1. Non lasciare mai il carico all’ultimo minuto. Specialmente se il cavallo non viaggia spesso o ha problemi a entrare nel rimorchio. Riserva una quantità di tempo adeguata per farlo con calma. Se il cavallo viene trasportato per la prima volta nella vita, allora inizia ad abituarlo a entrare nel rimorchio/autocarro almeno alcuni giorni prima
  2. Prepara una capezza e una lunghina adeguate. Durante il viaggio il cavallo può, ad esempio, perdere l’equilibrio e scuotere bruscamente la testa. Una capezza con imbottiture morbide in pile lo proteggerà dagli sfregamenti. In viaggio funzionerà meglio anche una lunghina da trasporto in gomma come questa (molti veicoli le hanno già di serie), poiché ammortizza eventuali strattoni.
  3. Occupati di un’adeguata protezione delle gambe. Anche durante un viaggio breve si raccomanda di usare parastinchi da trasporto, che proteggono le gambe del cavallo da lesioni. I parastinchi dovrebbero proteggere anche la corona e la parte superiore dello zoccolo. Molti cavalli hanno bisogno di tempo per abituarsi a questo tipo di parastinchi, quindi cerca di far familiarizzare il cavallo con il camminare con essi qualche giorno prima del viaggio previsto.
  4. Proteggi l’osso della coda. Questa parte del corpo del cavallo è particolarmente esposta a danni durante il trasporto. Molti cavalli, per trovare un migliore equilibrio, cercano di appoggiare il posteriore contro la porta o la parete del veicolo. Questo può causare una grave abrasione dell’osso della coda e un danno ai crini. Se non hai un paracoda professionale, puoi sostituirlo con un pezzo di spugna sottile avvolto in una fascia elastica
  5. Non dare al cavallo mangime concentrato per almeno un’ora prima del viaggio. Il cavallo avrà i movimenti fortemente limitati, quindi i suoi processi digestivi non saranno molto efficienti.
  6. Ricorda di avere sempre con te il passaporto del cavallo (con le vaccinazioni aggiornate) durante il viaggio. In qualsiasi momento potresti essere invitato a mostrarlo, e la maggior parte dei centri equestri non farà entrare un cavallo nella propria struttura prima di aver controllato il suo passaporto.

Come prendersi cura del cavallo durante il viaggio e dopo la sua conclusione?

Sappiamo già a cosa prestare attenzione nel preparare il nostro cavallo al trasporto e il veicolo in cui verrà trasportato. Tuttavia, la nostra responsabilità non finisce qui.

Un’adeguata cura durante il viaggio e direttamente dopo la sua conclusione (o la sua mancanza) può influire significativamente sulla condizione in cui il cavallo arriva a destinazione e sul tempo di cui avrà bisogno per il pieno recupero.

  1. Ricorda che un cavallo non sente il freddo nella stessa misura in cui lo sentiamo noi, e se le temperature non sono basse e il cavallo non è tosato, allora non avrà bisogno di una coperta (il surriscaldamento è più pericoloso per il cavallo). Se, però, stiamo trasportando il cavallo in inverno, allora dovremmo mettergli una coperta di un peso adeguato alle condizioni meteorologiche.
  2. Occupati dell’idratazione del cavallo. Durante il trasporto il cavallo non ha accesso costante all’acqua, quindi porta sempre con te un secchio (puoi riempirlo durante una sosta, ad es. in una qualsiasi stazione di servizio) e se il viaggio dura più di qualche ora, cerca di farlo bere.
  3. Dopo essere arrivato a destinazione, porta il cavallo a fare almeno una passeggiata alla mano di 10-15 minuti prima di condurlo nel box. Questo stimolerà la sua circolazione e il metabolismo e permetterà ai muscoli di rilassarsi.
  4. Aspetta a dare mangime concentrato fino ad almeno un’ora dopo la fine del trasporto. Durante questo tempo, però, il cavallo dovrebbe avere accesso al fieno. Ricorda di portare con te il tuo mangime e la tua avena (e se hai abbastanza spazio, anche il fieno) che il cavallo mangia ogni giorno a casa. Lo stress causato dal viaggio e dal soggiorno in un posto nuovo può abbassargli l’appetito e proverà piuttosto malvolentieri cose nuove.
  5. Se il viaggio dura più di 8-10 ore, cerca di fornire al cavallo diverse ore di riposo e, idealmente, la possibilità di un breve pascolo, anche alla mano. Grazie a questo il cavallo potrà mangiare in una posizione naturale (con la testa bassa), il che permette ai seni paranasali di drenare. In gran parte questo può prevenire infezioni respiratorie e la cosiddetta febbre da trasporto (shipping fever).