{"id":47508,"date":"2023-04-05T08:24:55","date_gmt":"2023-04-05T06:24:55","guid":{"rendered":"https:\/\/balotade.com\/bucefalo-cavallo-alessandro-magno-leggenda\/"},"modified":"2026-09-26T08:39:55","modified_gmt":"2026-09-26T06:39:55","slug":"bucefalo-cavallo-alessandro-magno-leggenda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/balotade.com\/it\/bucefalo-cavallo-alessandro-magno-leggenda\/","title":{"rendered":"Come Bucefalo, il cavallo di Alessandro Magno, \u00e8 diventato una leggenda?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso della storia ci sono stati grandi cavalli che hanno guadagnato fama e influenzato il corso degli eventi. Uno di questi destrieri fu <strong>Bucefalo, il cavallo del re di Macedonia, Alessandro Magno<\/strong>. Le loro imprese e conquiste comuni resero <strong>il suo nome noto in tutto il mondo<\/strong>. Un elemento chiave del loro successo fu lo straordinario legame che li univa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bucefalo era uno stallone nero considerato inavvicinabile per i cavalieri comuni. Le fonti storiche antiche affermano che <strong>Bucefalo apparteneva alla &#8220;migliore razza tessala&#8221;<\/strong>. Proveniva dalla regione greca della Tessaglia, situata a sud della Macedonia. Era un destriero estremamente bello e forte che attirava l&#8217;attenzione. Il suo nome deriva dal greco e significa &#8220;<strong>testa di bue<\/strong>&#8220;. Si ritiene provenga da un marchio sulla spalla a forma di testa di bue, o dalla forma stessa della testa del cavallo. Secondo la leggenda, era un animale eccezionalmente coraggioso e intelligente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inizialmente, questo cavallo era destinato a servire il padre di Alessandro, Filippo II. Tuttavia, questi rinunci\u00f2 a causa della <strong>indomabilit\u00e0 del cavallo e della difficolt\u00e0 di domarlo<\/strong>. Fu allora che il giovanissimo Alessandro dichiar\u00f2 di poter domare il cavallo selvaggio. Il padre gli pose per\u00f2 una condizione \u2013 se ci fosse riuscito, avrebbe ricevuto l&#8217;animale in dono, altrimenti avrebbe dovuto comprarlo da s\u00e9. Alessandro vinse la scommessa, avendo notato che il cavallo <strong>aveva paura della propria ombra<\/strong>. Lo gir\u00f2 allora verso il sole e lo mont\u00f2 facilmente. Filippo dovette comprare il cavallo per la cifra astronomica di 13 talenti. Le capacit\u00e0 di osservazione e l&#8217;abilit\u00e0 di gestire una situazione difficile dimostrate da Alessandro attirarono l&#8217;attenzione del re Filippo, che comprese che suo figlio aveva in s\u00e9 un potenziale straordinario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle storie successive racconta che, quando Alessandro commission\u00f2 un ritratto equestre al famoso pittore Apelle, il re non fu soddisfatto del risultato. Il pittore decise allora di portare Bucefalo nella sua bottega, e quando <strong>il cavallo vide il proprio riflesso, nitr\u00ec con orgoglio<\/strong>. Il pittore disse allora ad Alessandro: &#8220;Vedi, il cavallo conosce l&#8217;arte molto meglio di te.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;altra storia racconta come, durante la campagna asiatica, <strong>Bucefalo fu rapito<\/strong> da predoni Mardi. Alessandro, gi\u00e0 irritato dalle loro azioni, guid\u00f2 una spedizione punitiva contro di loro. Dopo che fu recapitato un messaggio secondo cui le loro terre sarebbero state distrutte e i loro abitanti uccisi, <strong>Bucefalo fu restituito con <a href=\"https:\/\/balotade.com\/it\/regali\/\">doni<\/a> e scuse per gli anziani della trib\u00f9.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Bucefalo fu sempre il compagno di Alessandro durante le campagne di guerra. <\/strong>In battaglia scalciava e mordeva i nemici, era insostituibile nelle lunghe cavalcate e si addentrava senza paura in qualsiasi terreno insieme al suo padrone. Salv\u00f2 anche pi\u00f9 volte la vita ad Alessandro Magno. Bucefalo prese parte, tra l&#8217;altro, alla grande battaglia di Tebe, a Cheronea, al fiume Granico, a Gaugamela e a Ipso. Nonostante le ferite riportate, il cavallo rest\u00f2 sempre ostinatamente e orgogliosamente accanto ad Alessandro ed era pronto per altre battaglie. Alessandro, a sua volta, si prese cura del suo destriero con straordinaria diligenza e devozione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il cavallo arriv\u00f2 con lui persino in India, dove mor\u00ec per le sue ferite nel 326 a.C.<\/strong> presso il fiume Idaspe. Con le ultime forze, per\u00f2, port\u00f2 il suo padrone in un luogo sicuro. Alessandro gli organizz\u00f2 un funerale solenne, guidando personalmente il corteo funebre. Gli fece persino costruire una tomba. <strong>Una delle citt\u00e0 che fond\u00f2 la chiam\u00f2 Bucefala<\/strong> \u2013 \u00e8 probabilmente l&#8217;odierna Phalia o Jhelum nel Punjab pakistano. Si dice che il cavallo abbia vissuto fino a 30 anni, e Alessandro III di Macedonia stesso <strong>sopravvisse al suo famoso cavallo di soli 3 anni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Bucefalo divenne un simbolo di forza, determinazione e unit\u00e0<\/strong> che caratterizzavano i Macedoni sotto Alessandro. Il culto di Bucefalo e Alessandro divenne cos\u00ec popolare che da ogni conquistatore dopo di loro ci si aspettava che avesse un cavallo preferito. Ne ebbe uno Giulio Cesare, cos\u00ec come l&#8217;eccentrico imperatore romano Caligola, che faceva grande scalpore per il suo cavallo Incitatus, organizzandogli una festa di compleanno, cavalcandolo con l&#8217;armatura di Alessandro e progettando di nominarlo console.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Oggi Bucefalo \u00e8 diventato un simbolo del cavallo fedele e un sinonimo di destriero focoso <\/strong>\u2013 il cosiddetto &#8220;cavallo di fuoco&#8221;. \u00c8 uno dei destrieri pi\u00f9 famosi della storia, e la cultura popolare moderna menziona spesso questo straordinario stallone. <strong>Il sovrano pi\u00f9 illustre della storia \u2013 Alessandro di Macedonia, detto il Grande, doveva avere il miglior cavallo, e quello era Bucefalo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In opere culturali pi\u00f9 recenti, Bucefalo \u00e8 il nome del cavallo di Reynart de Bois-Fresnes \u2013 un personaggio immaginario della serie The Witcher, in cui l&#8217;eroe protagonista \u00e8 Geralt di Rivia. Bucefalo \u00e8 anche il cavallo dell&#8217;Imperatore di Morea nella serie di romanzi Son of the Traitor dello scrittore canadese Miles Cameron. Il nome \u00e8 portato anche dal destriero di Ozymandias nella serie Watchmen, oltre che dal cavallo dell&#8217;eroe protagonista nel film Le avventure del barone di M\u00fcnchausen. Compare anche nell&#8217;avventura grafica del 1996 &#8220;Broken Sword: Il segreto dei Templari&#8221;, dove uno dei personaggi definisce un cavallo da corsa di cui legge sul giornale &#8220;un Bucefalo rinato&#8221;. Il nome simbolico &#8220;Bucefalo&#8221; \u00e8 portato anche dal veicolo blindato ucraino a ruote per il trasporto di truppe di tipo BTR-4.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di Bucefalo, il cavallo di Alessandro Magno, e la leggenda che lo circonda.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":34376,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4837],"tags":[],"class_list":["post-47508","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-discipline-equestri"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/balotade.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/kon-bucefal.jpg?fit=800%2C400&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/balotade.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/balotade.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/balotade.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/balotade.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/balotade.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47508"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/balotade.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47508\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80907,"href":"https:\/\/balotade.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47508\/revisions\/80907"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/balotade.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/balotade.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/balotade.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/balotade.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}